COME USABILITÀ, ESPERIENZA UTENTE E CONTENUTI INFLUENZANO I POSIZIONAMENTI NEI MOTORI DI RICERCA

Usabilità e esperienza utente

I motori di ricerca si sforzano continuamente di migliorare le loro performance fornendo i migliori risultati possibili. Mentre il termine "migliori" è soggettivo, i motori hanno un'idea piuttosto precisa dei tipi di pagine e di siti che soddisfano i loro utenti.

Generalmente, questi siti hanno diversi tratti in comune:

  1. Facili da usare, da navigare e da capire;
  2. Forniscono informazioni dirette e pertinenti alla ricerca effettuata
  3. Progettati professionalmente e accessibili con i browser moderni
  4. Garantiscono contenuti di alta qualità, validi, credibili

Nonostante gli straordinari progressi tecnologici, i motori di ricerca non riescono ancora a comprendere i testi, vedere le immagini o guardare i video allo stesso modo di un essere umano. Così, per poter comprendere i contenuti, si affidano a delle meta informazioni (non necessariamente meta tag) presenti sui siti e sulle pagine al fine di classificare i contenuti. Le pagine web non esistono nel “vuoto” - persone in carne ed ossa interagiscono con loro. I motori di ricerca usano i dati per "osservare" i modi in cui le persone si rapportano alle pagine web, e in questo modo riescono ad ottenere preziose informazioni sulla qualità delle pagine stesse.

L'IMPATTO DELL'USABILITÀ E DELL'ESPERIENZA UTENTE

I posizionamenti dei motori di ricerca

C’è un numero di variabili limitato che i motori di ricerca possono prendere direttamente in considerazione, incluse le parole chiave, i link e la struttura dei siti. Tuttavia, tramite le tipologie di collegamenti, le metriche di coinvolgimento degli utenti e l'apprendimento automatico, i motori riescono ad intuire parecchie cose su un determinato sito. Usabilità ed esperienza utente sono influenze di "second'ordine", per quanto riguarda il successo nel posizionamento sui motori di ricerca. Contribuiscono indirettamente (ma in modo misurabile) alla popolarità esterna di un sito, popolarità che i motori possono interpretare come indicatore di una maggiore qualità. Questo fenomeno è noto come "a nessuno piace linkare siti scadenti".

Offrire un'esperienza utente caratterizzata da empatia e attenzione nei confronti del visitatore può far sì che il tuo sito venga percepito positivamente da coloro che lo visitano, incoraggiando la condivisione, il bookmarking, le visite di ritorno e i link - tutti segnali che giungono ai motori di ricerca e contribuiscono a far ottenere buoni posizionamenti.

Indicatori dei contenuti di qualità

1. Metriche di coinvolgimento

Quando un motore di ricerca restituisce una pagina di risultati, può misurare il proprio successo osservando come tu interagisci con questi risultati. Se clicchi sul primo link, poi clicchi immediatamente sul pulsante "indietro" per cliccare sul secondo link, ciò significa che non sei rimasto soddisfatto del primo risultato. Sin dai loro esordi, i motori di ricerca hanno mirato al "clic lungo" - vale a dire, quella situazione in cui gli utenti cliccano su un risultato senza tornare subito indietro alla pagina di ricerca per riprovare. Su questi dati, aggregati sulla base di milioni e milioni di ricerche al giorno, i motori costruiscono un buon archivio di informazioni tramite le quali possono poi giudicare la qualità dei propri risultati.

2. Apprendimento automatico

Nel 2011 Google introdusse l'Aggiornamento Panda per i suoi algoritmi di posizionamento, cambiando in modo significativo i criteri secondo i quali giudicava la qualità dei siti web. Google cominciò usando analisti umani per valutare manualmente migliaia di siti, alla ricerca di contenuti di "bassa qualità". Google ha poi adottato l'apprendimento automatico per simulare l’attività degli analisti in carne ed ossa. Una volta che i suoi computer hanno cominciato a predire in maniera accurata ciò che gli esseri umani avrebbero giudicato un sito di bassa qualità, l'algoritmo è stato introdotto in milioni di siti disseminati per tutta l’Internet. Ne è scaturito un vero e proprio terremoto, che ha coinvolto e modificato più del 20% di tutti i risultati di ricerca di Google. Per maggiori informazioni sull'aggiornamento Panda, alcune ottime risorse possono essere trovate qui e qui.

3. Pattern di collegamento

I motori hanno scoperto rapidamente che la struttura dei link del web poteva essere interpretata come un insieme di “voti” e come indicatore di popolarità - i siti e le informazioni di qualità superiore ottenevano più link e collegamenti delle loro controparti meno utili e di qualità inferiore. Oggi, gli algoritmi di analisi dei link sono progrediti in maniera considerevole, ma questi principi sono ancora validi.

Tutte questa attenzione positiva nei confronti dei contenuti offerti da un nuovo sito si traduce in una raccolta di link interpretabili da una macchina (e di grande valore algoritmico). Il tempismo, la fonte, l'anchor text, e il numero di link al nuovo sito sono tutti fattori che contribuiscono alle sue performance potenziali (ovvero, al suo posizionamento) per quanto concerne le ricerche pertinenti effettuate tramite i motori di ricerca.

CREARE CONTENUTI

Per avere successo con i motori di ricerca

Quello di sviluppare "contenuti di qualità" è probabilmente il suggerimento ripetuto più spesso quando si parla di SEO. Però, nonostante il loro status di cliché, i contenuti utili sono davvero fondamentali per l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Ogni ricerca effettuata sui motori ha un obiettivo preciso - trovare, imparare, risolvere, acquistare, riparare o capire. I motori di ricerca collocano le pagine web tra i loro risultati al fine di soddisfare questi obiettivi nel miglior modo possibile, e realizzare contenuti quanto più elaborati, precisi e in grado di soddisfare appieno le necessità degli utenti che stanno effettuando la ricerca è un ottimo modo per guadagnare buoni posizionamenti.

TIPOLOGIE DI OBIETTIVI DI RICERCA

Esistono diversi tipi di obiettivi di ricerca...

Ricerche transattive

Trovare un’azienda locale, fare un acquisto online e portare a termine un compito.

Le ricerche transattive non implicano necessariamente una carta di credito o un bonifico bancario. Registrarsi per un account gratuito su Repubblica.it, creare un profilo su Gmail, o trovare il miglior ristorante messicano locale (a Milano è il Parrilla Mexicana) sono tutti tipi di ricerche transattive.

Ricerche di navigazione

Cercare la corretta URL di un determinato sito che si vuole visitare.

Le ricerche di navigazione vengono effettuate con l’intento di recarsi direttamente su un sito web specifico. In alcuni casi, l'utente potrebbe non conoscere l'indirizzo esatto, e i motori di ricerca fungono da "pagine bianche", fornendo quella che si spera essere l'informazione corretta.

Ricerche di informazioni

Cercare informazioni non transattive, ottenere risposte veloci e cercare informazione su sé stessi.

Le ricerche di informazioni coinvolgono un ampio spettro di richieste, che possono andare dalla ricerca delle previsioni del tempo locali, alla consultazione di una mappa per ottenere delle indicazioni precise, dalla ricerca del nome del militare amico di Tony Stark nel film “Iron Man” a quella della distanza che si dovrebbe percorrere per fare realmente un viaggio su Marte. Il comune denominatore qui sta nel fatto che le ricerche sono di natura prevalentemente non commerciale e non transattiva; l'obiettivo è l'informazione stessa, e la richiesta non prevede altre interazioni che non siano il clic e la lettura.

Starà a te soddisfare questi obiettivi - Creatività, scrittura ad alto livello, uso di esempi, immagini e multimedia; sono tutti modi che possono contribuire alla creazione di contenuti che rispondano perfettamente alle necessità degli utenti. Sarai ricompensato con degli utenti soddisfatti che ripagheranno l'esperienza positiva - che avrai saputo offrirgli - continuando a frequentare il tuo sito in maniera continuativa o linkandolo.