Posta elettronica su account di web hosting condivisi

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Senza dubbio la problematica più frequente nel settore web hosting è l'uso della posta elettronica.

Ovviamente, la possibilità di inviare e ricevere email è una parte molto importante di qualsiasi pacchetto di hosting, in particolare quelli che vengono usati dalle imprese.


Gli spammer

Molte delle più grandi aziende di hosting, per cercare di essere competitivi, hanno iniziato a offrire pacchetti di hosting web per pochi centesimi di euro al mese, a volte anche gratuiti, che includevano l'hosting di posta elettronica.

Questa è stata un'ottima notizia per i "cattivi".

Ci vuole solo una prepagata con pochi euro (che possono gestire il costo iniziale di $ 0,01), una VPN per mascherare l'IP e un paio d'ore per ottenere un'indirizzo email funzionante per fare spam.

Mentre il settore del web hosting si inonda di questi "cattivi", i bravi ragazzi reagiscono con politiche all'email più rigide, migliori controlli antifrode e limitando severamente il numero di email in uscita che possono essere inviate per account su hosting condiviso.

Per aggirare questo, molti dei "cattivi" hanno iniziato a sfruttare WordPress, Joomla e altri famosi CMS.

Basta un plugin, un tema o un'installazione non aggiornata per dare ai "cattivi" l'accesso di cui hanno bisogno per inviare le e-mail di spam.

IP e blacklist

Quando lo spam inizia a essere inviato, l'indirizzo IP del server inizia a essere inserito nelle blacklist dai fornitori di servizi Internet. Alcune blacklist sono rese pubbliche (quindi le società di hosting possono garantire che l'IP sia pulito), mentre altre per grandi aziende come Microsoft, Telecom, Tiscali... non lo sono.

Pertanto, un sacco di volte, il problema non può essere rilevato fino a quando la problematica in invio e ricezione non avviene.

Ad esempio, se Microsoft ha un IP bannato, qualsiasi email inviata a @live.com, @hotmail.com o @outlook.com verrà rifiutata con l'errore che il mittente ha una scarsa reputazione.

Per correggere il problema, l'hosting provider deve eseguire la scansione del server, trovare se qualcuno sta inviando spam e inviare una richiesta di annullamento dell'elenco al fornitore di servizi di posta.

Sfortunatamente, alcune grandi aziende non danno priorità a questi temi, il che significa che il problema potrebbe richiedere fino a una settimana per essere risolto.

I vantaggi di un indirizzo IP dedicato

Sapendo tutto questo, una delle migliori soluzioni per garantire il più alto tasso di consegna è quella di acquistare un indirizzo IP dedicato con il pacchetto di hosting.

In questo modo, solo la tua azienda utilizzerà quell'IP, quindi se c'è qualche abuso, viene direttamente dal tuo account. Questo semplifica il tracciamento e facilita la pulizia dell'IP.

Mentre questo risolve il problema per la maggior parte, non sempre questo risolve il problema, soprattutto se il proprio cms è insicuro o se nell'azienda vengono utilizzate delle pratiche di invio email non conformi agli attuali standard di invio (esempio l'invio di 50 email con allegato 10 mb di file, al posto del link al file per tutti).

Provider di posta elettronica di terze parti

Uno dei modi migliori per eliminare il problema è andare con un provider di posta elettronica di terze parti affidabile.

Se la tua attività si basa esclusivamente sulle tue email, è una decisione molto sensata avere una soluzione di terze parti come Google Apps™ o il servizio di posta Outlook.com™.

Dato che Google è un fornitore di prim'ordine nel settore email, gli ISP raramente metteranno i loro IP su una lista nera (o RBL). Se si verificassero degli abusi, la risoluzione sarebbe rapida.

L'integrazione con Google Apps equivale a utilizzare Gmail, tranne che puoi utilizzare il tuo @dominio.com.


IL NOSTRO CONSIGLIO

Se hai un account di posta elettronica su uno spazio di web hosting condiviso e vuoi aumentare il tuo tasso di deliverability puoi acquistare un indirizzo IP dedicato per la tua posta elettronica oppure affidarti a Google Apps.

Se hai un account Cloud o Server dedicato avrai già un indirizzo IP dedicato, tuttavia questo non ti garatisce il 100% nel tasso di consegna. Fai attenzione al tuo applicativo e assicurati che sia sempre aggiornato, inoltre proteggi la tua rete con antivirus e software aggiornati. Assicurati che le password dei tuoi account email siano al sicuro e non spedire dalla tua casella di posta elettronica messaggi di massa, ma utilizza un smtp dedicato per fare mail marketing.

Per qualsiasi domanda o chiarimento scrivici a info@dmware.it e saremo lieti di risponderti. grazie.

Davide Masserini