Creare un sito web in modo professionale

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Puoi creare un sito web in diversi modi e ogni strada ha la sua procedura, l'importante è sapere alcune cose al fine di prendere una decisione consapevole.

L'obbiettivo di questo articolo è di farti capire quale sia la strada giusta per te e soprattutto quali sono i tranelli da evitare nel momento in cui si inizia a percorrere la strada scelta.

CHI SEI TU?

Il primo passo da fare è una riflessione personale. Chi sei tu?

  • sei un dipendente di un'impresa e vuoi provare a lanciare un nuovo prodotto per finalmente diventare un imprenditore?
  • sei un professionista e vuoi creare il tuo sito web per presentare i tuoi servizi?
  • sei un negoziante che vuole vendere online i tuoi prodotti?
  • sei disoccupato e vuoi cercare di guadagnarti da vivere con il web?
  • sei un imprenditore e hai avuto una grande idea?

Sopra sono elencati solo alcune tipologie di profilo che possono essere ampliate nelle più variegate sfumature.

"VEDIAMO SE FUNZIONA" VS "QUELLO E' IL MIO OBBIETTIVO"

A prescindere da chi sei e da quale sia il tuo budget esistono due modalità di approccio alla situazione:

La prima modalità di approccio è quella della persona che vuole vedere se il sito web funziona. Ha sentito molta gente parlare delle infinite possibilità di un sito web e con grandissimo scetticismo vuole scommettere anche lui. Considera la cosa come un rischio, un possibile investimento in perdita.

La seconda modalità di approccio invece contempla un obbiettivo e considera il sito web come uno strumento per facilitare il raggiungimento di quell'obbiettivo.

Provo a fare un esempio di una situazione simile affrontata da due persone con approccio diverso.

Due commercianti, supponiamo due calzolai, due città diverse. Il primo, Daniela di Bergamo e il secondo Paolo di Como.

Il primo ha un'attività da ormai 30 anni. Nel tempo ha consolidato la sua clientela e ha innovato i suoi prodotti e servizi offrendo alta qualità. Ha un buon giro di clienti.

Il secondo, Paolo, figlio di un padre calzolaio ha aperto il suo nuovo negozio da 5 anni e sta cercando di portare avanti il suo progetto. Ha un giro di clienti discreto ma non ancora del tutto soddisfacente.

Daniela, la commerciante di Bergamo decide di far fare 3 o 4 preventivi per la realizzazione del suo nuovo sito per vedere come va e se riesce ad attirare nuovi clienti nel suo negozio.

Decide di investire circa 2500 € per la realizzazione di un sito web completo di testi, grafica e qualche funzionalità come la compilazione di un form dei contatti e la newsletter.

Paolo, il commerciante di Como affronta l'inizio della costruzione del suo sito web da un angolatura diversa. Non pensa "vediamo se funziona" ma tenendo gli occhi puntati sul suo obbiettivo, decide di voler realizzare un sito web che possa permettergli di informare i potenziali clienti della sua presenza, dei suoi servizi, delle sue novità. Non pensa a un ritorno dall'investimento, ma considera il sito web come uno strumento di comunicazione.

Anche lui spende 2500 € per creare il suo sito web da un'azienda specializzata, ma vuole anche essere in grado di poter aggiornare il sito web in modo autonomo e poterlo evolvere in base alle sue necessità.

COME VA A FINIRE A DANIELA E A PAOLO?

Daniela dopo 3 mesi dal lancio del sito ha avuto solo 4 clienti in più in negozio (secondo lei) e si lamenta dei risultati, pensando già che il suo investimento sia stato sbagliato.

Paolo nei primi 3 mesi dal lancio del sito non conta quante persone gli hanno detto "ti ho trovato dal sito" ma tiene d'occhio le statistiche di accesso, pubblica le sue novità sui social network (Facebook, Twitter, Google Plus, Pinterest, Instagram) e vede che la gente entra anche nel suo sito web. Comprende che il suo sito web non è altro che uno strumento per amplificare il suo messaggio. Grazie al software WordPress o Joomla, che è lo stesso software con il quale è stato creato il sito web di Daniela, aggiorna settimanalmente il suo sito e vede che man mano è sempre più visibile su Google tra i risultati di ricerca, soprattutto quelli locali.

Daniela, non rinnoverà il suo sito web l'anno prossimo e continuerà a lavorare con la sua clientela. Crede fermamente che il passaparola tra clienti sia l'unico modo per andare avanti.

Paolo fa crescere il suo sito pian pianino, giorno dopo giorno. Si impegna come nel suo lavoro, cerca di trovare dei materiali sempre migliori e ottimizza la sua produttività.

MORALE DELLA FAVOLA

Entrambi sia Daniela che Paolo sono due grandi lavoratori, molto abili e onesti, anzi Daniela con tutta quell'esperienza alle spalle è in grado di offrire dei servizi addirittura superiori. Però Paolo, dopo un po' di mesi, ottiene 6-10 clienti nuovi al mese proprio grazie al fatto di avere un presenza in rete aggiornata, in aggiunta al normale passaparola.

INDIVIDUA IL TIPO DI UTENTE CHE SEI

Ora che hai chiarito che il sito web non è una scommessa ma uno strumento per raggiungere il tuo obbiettivo, capisci che la sola creazione di un sito web non è assolutamente a sufficienza per risolvere il tuo problema.

Veniamo ora all'argomento dell'articolo ovvero come creare un sito web professionale?

Prima di rispondere a quella domanda distinguiamo due tipologie di utente:

  • UTENTE PERSONA: l'utente persona è il privato, il commerciante, il professionista che gestisce la sua attività in prima persona e ha un budget ristretto per il suo sito web. Solitamente ha un tempo massimo ben definito per mantenere aggiornato il sito.
  • UTENTE AZIENDA: l'utente azienda è la grande impresa con dipendenti che dedica un budget per le azioni di marketing nell'ordine di grandezza delle decine di mila euro all'anno. Può essere un'azienda già avviata da tempo oppure una nuova startup con un budget per il marketing da parte degli investitori.

Nel secondo caso, l'utente azienda farà affidamento a risorse esterne per l'aggiornamento dei contenuti nel sito web e per tutte le azioni di marketing. Le corporazioni di livello internazionale hanno addirittura le risorse interne che gestiscono il lato del marketing e del digitale.

Nel primo caso invece troviamo la maggior parte delle piccole imprese: l'idraulico, il carpentiere, il ristoratore, il negozio di abbigliamento, la meccanica, il grafico.

Questo articolo è ovviamente dedicato all'utente persona, ovvero a tutti i piccoli imprenditori in Italia che vorrebbero creare un sito web e poterlo gestire, in gran parte, in modo autonomo.

LO STRUMENTO MIGLIORE CHE CI SIA PER CREARE IL TUO SITO WEB

Considera le seguenti cose:

  • quando crei un sito web vuoi uno strumento che ti possa accompagnare in futuro. Non uno strumento di cui non hai la certezza che tra un paio di mesi sia ancora in circolazione.
  • salvo rari casi è meglio optare per una soluzione open source ovvero dal codice aperto. Così facendo tu o il tuo programmatore o l'azienda che ti ha creato il sito avrà la libertà di apportare tutte le modifiche necessarie per assecondare le tue preferenze.

Sebbene uno strumento può essere più adatto di un altro in base al fine, per l'utente che vuole creare il suo sito, aggiornarlo in modo indipendente ed evolverlo nel tempo un CMS open source diventa una scelta piuttosto ovvia.

Esistono tanti CMS open source, ma solo pochi si sono dimostrati all'altezza di poter fornire l'utente determinate garanzie.

Primo fra tutto è la longevità ovvero se questo CMS sarà ancora attivo e supportato in futuro. Poi c'è il fattore sicurezza, infatti non vogliamo avere un sito web pieno di virus. L'estendibilità ovvero "posso partire con un sito base e pian piano portarlo ad avere funzionalità più avanzate? come la vendita online, la prenotazione, il forum ecc ecc.?" Poi c'è il discorso delle prestazioni. A nessuno piacciono i siti lenti.

A parere degli esperti del web, i CMS che nel tempo hanno dimostrato di essere affidabili sono pochi, anzi pochissimi: WordPress, Drupal e Joomla. Esistono delle piattaforme di vendita come Prestashop e Magento, anch'esse affidabili ed estendibili tuttavia per l'utente medio risultano molto improntati per il settore vendita online e non adatte per un discorso di gestione dei contenuti generico.

Il grafico di seguito, aggiornato a oggi parla da sé:

Diffusione strumenti creazione sito nel mondo

Praticamente la metà di Internet è in WordPress. Perchè? Probabilmente per due motivi: il primo è la sua semplicità d'uso e poi il fatto che per partire a costruire un sito in WordPress sono necessari zero euro, infatti esiste la possibilità di registrare un dominio di terzo livello con wordpress.com, per esempio giardinoverde.wordpress.com. Di certo un dominio di terzo livello non è una scelta ideale per un progetto serio tuttavia WordPress in modo gratuito ti permette di toccare con mano il processo di creazione delle pagine web, processo che in molti altri CMS hanno tentato di emulare ma che non hanno dato prova di successo.

E' DIFFICILE CREARE UN SITO CON WORDPRESS O JOOMLA?

No, non è difficile, tuttavia per creare qualcosa di veramente bello e innovativo è necessaria la competenza di uno o alcuni professionisti, per lo meno per impostare la grafica e le funzionalità.

Successivamente con un po' di impegno sarà possibile gestire i contenuti del proprio sito web in modo semplice. L'importante è che le fondamenta del nostro sito web siano ben costruite.

I PASSI PER LA CREAZIONE DI UN SITO WEB

  1. Definire l'obbiettivo del sito web
  2. Definire la mappa del sito
  3. Preparare i contenuti (testi, foto, video, immagini)
  4. Preparare lo spazio online (dominio, web hosting, email)
  5. Installare e configurare il CMS
  6. Inserire i contenuti e le pagine
  7. Se necessario inserire le varie funzionalità del sito (newsletter, livechat, carrello, forum, blog, commenti, form di contatto...)
  8. Inserire i software di monitorizzazione (Google Analytics, Google Search Console e altri se necessario)
  9. Test e controlli pre-lancio
  10. Lanciare il sito online

Successivamente a questi passi preliminari alla nascita di un sito web sarà possibile prendere in considerazione le diverse modalità di approccio al marketing digitale. In altre parole abbiamo ottenuto la bicicletta e ora dobbiamo pedalare.

cordialmente

Davide Masserini